Come guadagnare con il web e il proprio blog

Come guadagnare con il web e il proprio blog

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Voglio diventare un blogger di successo! Voglio guadagnare con il mio blog! Ripetere questo mantra ogni mattina vi permetterà di incassare migliaia di euro al mese esentasse e abbandonare il vostro noioso lavoro. Ve ne starete al caldo in casa d’inverno o su una spiaggia con un iPad a sorseggiare Mohito mentre il contatore dei guadagni di Adsense scorrerà velocemente.

No scherzo!

Guadagnare con un sito web non è semplice e sicuramente non vi farà diventare ricchi. Ma se si è in gamba e si scrive bene e con costanza basta ritagliarsi una nicchia di mercato per arrotondare. E anche qualcosa di più…

Ecco quindi alcuni consigli utili per guadagnare con il vostro sito web:

Scegliete a vostra nicchia di mercato

La prima cosa da fare è scegliere un tema da affrontare. Viaggi? Food? Moda? Prima di fare la vostra scelta valutate quanto quella nicchia è inflazionata. In parole povere: quanti sono i blog che affrontano questo tema? 

Non è necessario essere un grande esperto della tematica scelta… ma è evidente che i vostri utenti continueranno a seguirvi se date contenuti di valore. E se siete un food blogger ma non sapete cucinare una carbonara i vostri lettori se ne accorgeranno… e vi abbandoneranno. Ricordate: content is the King! Lo è per Google e lo è per i vostri lettori.

Se poi scrivete quello di cui siete esperti, beh il più è fatto ;)

Costruite il vostro blog: il sito web

È la parte più tecnica ma quella che forse da le maggiori soddisfazioni. Qui potrete trovare una guida che vi spiega passo passo come creare un sito web con Joomla. Vi sconsiglio di utilizzare piattaforme gratuite di hosting e di blog (non faccio nomi ma ci siamo capiti). Non esitate a fare l’investimenti di qualche decina di euro all’anno in un hosting. Senza investimento non c’è risultato. O meglio, l’investimento in questo caso si riduce a dominio e hosting annuale, un centinaio di Euro ogni 12 mesi. Con questa spesa puoi avere un blog di proprietà e monetizzare.

In ogni caso puoi anche guadagnare con un blog gratis. Le piattaforme Altervista e Blogger, ad esempio, mettono a disposizione un sistema di banner per monetizzare. In particolar modo Blogspot è legata al circuito Adsense e permette di gestire i guadagni dal tuo account.

Ricordate però che i vostri introiti inizieranno ad aumentare quando verrete intercettati dai motori di ricerca. Se questo non avviene (e con le piattaforme di blog free questo non sempre avviene) addio guadagni. Insomma, se volete lavorare per il web questi strumenti dovranno essere il vostro pane quotidiano, quindi un piccolo sforzo è necessario all’inizio.

Come guadagnare con i blog: vendita banner, Adsense e guest post

Tra i metodi di guadagno più utilizzati ci sono i banner di affiliazione, Adsense e Guest Post. Tralasciando ovviamente gli ecommerce.

Adsense

Il funzionamento è molto semplice. Fate una richiesta alla piattaforma (e se avete pochi contenuti scordatevi che vi venga accettata). Posizionate il banner tra le pagine del sito web, l’utente clicca, l’inserzionista paga. Una parte dei soldi va a voi e un’altra parte va a Google.

Ecco una lista di inserzioni pubblicitarie che possono fare la differenza.

Rettangolo grande (336 x 280) – Permette di monetizzare gli annunci soprattutto se usi contenuti testuali e se viene posizionato in fondo all’articolo.
Rettangolo medio (300 x 250) – Anche questo funziona bene con i contenuti testuali e se viene inserito in fondo all’articolo.
Leaderboard (728 x 90) – Da inserire sopra ai contenuti più importanti del tuo blog.
Mezza pagina (300 x 600) – Una delle soluzioni migliori per monetizzare il blog con AdSense: è un banner grande e che cattura l’attenzione.
Banner grande (320 x 100) – Questa è l’unità pubblicitaria migliore per i dispositivi mobili, per le pubblicità su smartphone.


Vendita dei banner

Vendere banner è l’alternativa al sistema Adsense. Se avete un blog frequentato da un certo target forse una azienda potrebbe essere interessata a essere conosciuta dal vostro target. Quindi ti compra un banner, uno spazio pubblicitario.

In genere un banner può posizionare nella sidebar, nel footer del post, nell’header. In questo è simile ad AdSense. Però è una creatività fissa: è un’immagine che rimane sul blog, incorpora un link e porta a una risorsa.

Quanto chiedere per uno spazio banner? Dipende dal volume e dalla qualità del traffico. Di solito si fa riferimento al CPM, costo per mille visualizzazioni: un blog con 50.000 visite al mese che ragiona in termini di 1 euro CPM venderà un banner a 50 euro. Poi tutto cambia se è un blog di nicchia con contenuti verticali e una grande community intorno: il prezzo sale e si può guadagnare di più.


Post sponsorizzati

È sicuramente il modo più redditizio di monetizzare con un blog. I post sponsorizzati sono articoli che le aziende vi passano per essere pubblicati sul vostro blog. Oppure vi possono commissionare direttamente gli articoli che dovrete quindi scrivere e pubblicare successivamente. Occhio però a non “fregare” i vostri lettori. Non barattate la qualità del contenuto per il denaro o per dei coupon sconto, biglietti dei concerti e oggetti vari. Potete guadagnarci nell’immediato, ma poi? Il vostro pubblico continuerà a seguirvi?

Ricordate infine cosa ne pensa Google dei post sponsorizzati: “paid posts should not pass PageRank”. Mai quindi farsi pagare per pubblicare un link a fini SEO: attenzione che Google non scherza. E penalizza. Muovetevi con grande attenzione per non incorrere in penalizzazioni forti da parte di Google. Ho scritto un articolo qualche mese fa che spiegava come scegliere le anchor text ai fini SEO.


Se si guadagna con un blog si devono pagare le tasse?

Sfatiamo subito un mito. Se volete lavorare con un blog per non pagare le tasse, beh siete sulla strada sbagliata. A meno che non guadagnate 2 euro al mese (e spero non sia questo il vostro caso) dovete regolarizzare la vostra posizione. Dovete essere in regola. Andate da un commercialista e definire la vostra posizione. Partita iva? Ritenuta d’acconto? Dipende dai vostri guadagni. Ma se fatturate pagate le tasse. E se scegliete Adsense, la partita iva è OBBLIGATORIA.

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